Cybersecurity, regolamentazione e intelligenza artificiale: le scelte che determineranno il futuro delle imprese
OTTOBRE 2026
INIZIO
Brusaporto (BG)
Accoglienza dipendenti
Saluto del CDA e racconto dei 30 anni
Arrivo clienti e welcome
Saluto di benvenuto dal CDA
Tavola Rotonda con Enrico Pagliarini
Cena conviviale con posti a sedere per tutti
Saluti finali e conclusione evento
Nei prossimi tre-cinque anni, la capacità di competere delle imprese sarà sempre più legata alle scelte che sapranno compiere oggi in materia di tecnologia, organizzazione e governo dei rischi.
Intelligenza artificiale, cybersecurity e compliance normativa non rappresentano tre fenomeni distinti, né semplici evoluzioni riservate alle funzioni IT. Sono dimensioni strettamente connesse che stanno già trasformando il modo in cui le aziende lavorano, proteggono il proprio patrimonio informativo, sviluppano nuovi servizi e partecipano alle catene di fornitura.
L’intelligenza artificiale apre una nuova fase di crescita della produttività. Il primo passo sarà l’adozione di strumenti e licenze disponibili sul mercato; il successivo sarà la costruzione di ambienti AI privati, capaci di garantire controllo e sovranità sui dati. Il vero vantaggio competitivo nascerà, però, dalla capacità di organizzare la conoscenza aziendale e utilizzarla per sviluppare assistenti, agenti e applicazioni verticali integrati nei processi. La conoscenza oggi dispersa tra documenti, sistemi e persone diventerà così un patrimonio strutturato, accessibile e continuamente valorizzabile.
Parallelamente, dovrà cambiare l’approccio alla cybersecurity. La domanda non sarà più soltanto se un’azienda verrà attaccata, ma quanto sarà preparata a riconoscere un incidente, contenerne gli effetti e ripristinare rapidamente la propria operatività. La sicurezza non potrà più essere affidata esclusivamente a singoli prodotti: dovrà diventare un processo continuo, basato su prevenzione, monitoraggio, capacità di risposta e resilienza.
Anche la compliance assumerà un significato nuovo. Non sarà più percepita soltanto come un insieme di obblighi da rispettare, ma come una condizione necessaria per dimostrare affidabilità, accedere alle filiere più qualificate e mantenere relazioni con clienti e partner strutturati. Essere conformi, e soprattutto saperlo dimostrare, diventerà un elemento distintivo e una leva commerciale.
La sfida sarà quindi costruire un modello nel quale innovazione, sicurezza e regole non si ostacolino, ma si rafforzino reciprocamente: l’AI genera nuove opportunità, la cybersecurity protegge dati e continuità operativa, la compliance rende l’intero sistema governabile, affidabile e riconoscibile dal mercato.
Attraverso la tavola rotonda vogliamo offrire a imprenditori e manager strumenti utili per comprendere questa trasformazione e prendere decisioni consapevoli. Non intendiamo presentare la tecnologia come un fine, ma mostrare come possa diventare una leva concreta per aumentare produttività, resilienza e capacità competitiva.
Per Computer Design, celebrare trent’anni di attività significa anche guardare ai prossimi anni con la stessa responsabilità che ne ha caratterizzato la storia: non limitarsi a indicare le tecnologie da adottare, ma integrarle, governarle e renderle operative nei sistemi e nei processi dei clienti. Perché il vantaggio competitivo non nasce semplicemente dal possedere una tecnologia, ma dalla capacità di trasformarla in valore reale.
Giornalista professionista, è a Radio 24 dal gennaio 2000. Cura e conduce “2024”, la trasmissione dedicata a Internet e al mondo della tecnolgia
Quali decisioni devono prendere oggi le imprese per trasformare le grandi evoluzioni tecnologiche e normative dei prossimi anni in un vantaggio competitivo concreto?
Seguire le indicazioni per DaV svoltando a destra
Passate oltre il cancello contrassegnato con il cartello Da Vittorio
Entrate dal cancello contrassegnato con il cartello DaV Cantalupa
Seguite le indicazioni parcheggio
Le scelte di oggi per costruire l’impresa di domani